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Accademia Europea del Cinema

Regolamento X-AECTOR

Edizione 2027. Queste sono le regole per intero: chi può partecipare, come si viene scelti, come si viene eliminati e che cosa si vince.

Versione regolamento-2026-10-v1 — 17 ottobre 2026.

Indice

1. Chi organizza

X-AECTOR è organizzato da Silvestri Production S.R.L. «Accademia Europea del Cinema» è il nome con cui la società opera.

Silvestri Production S.R.L.
Via Festo Porzio 5
00174 Roma (RM)
P.IVA / C.F. IT16212561001
accademiaeuropeadelcinema@gmail.com

2. Chi può partecipare

Devi avere 18 anni compiuti il giorno in cui ti iscrivi.

Scegli una categoria sola: Recitazione oppure Regia.

Puoi iscriverti anche se vivi all’estero. Il percorso si tiene a Ciampino, tre mattine a settimana per quattro mesi: viaggio e alloggio sono a carico tuo.

Chi studia all’Accademia può partecipare.

Non possono partecipare i parenti entro il secondo grado e i conviventi di chi lavora all’Accademia o alla Silvestri Production, né quelli degli insegnanti, né i loro allievi privati.

3. Le due categorie

Recitazione — chi sta davanti alla macchina da presa.

Regia — categoria larga: comprende scrittura, regia, fotografia e montaggio.

Ogni squadra deve avere almeno un partecipante di Regia e almeno uno di Recitazione.

4. Come e quando ci si iscrive

Dal sito: si compila il modulo, si allega il link a un self-tape già online e si versa la quota di iscrizione di 50 € con carta.

Che cosa deve contenere il self-tape

Due minuti, in tutti e due i casi.

Recitazione — un monologo a camera fissa. Il testo lo scegli tu. Non serve una troupe e non serve una location: serve che si veda la faccia e si senta la voce.

Regia — uno showreel di quello che hai fatto. Se non hai ancora girato niente va bene un video di presentazione: raccontaci chi sei e che cosa vuoi fare.

Il calendario

Le iscrizioni aprono 1 ottobre → 31 dicembre 2026 e chiudono il 31 dicembre 2026, o prima se si arriva a cinquanta.

Gli insegnanti scelgono dal 1° al 14 gennaio 2027. L’esito arriva a tutti entro il 15 gennaio 2027. Chi è selezionato versa il saldo entro il 30 gennaio 2027.

Il percorso va da metà marzo a fine giugno 2027: il primo mese è di formazione, poi ogni settimana ci sono le sfide. La finale è a fine giugno, nella serata degli AECinema Awards.

Tutti gli orari sono quelli dell’orologio italiano: un giorno comincia e finisce a mezzanotte a Roma.

Quante iscrizioni, e come si corregge

Le iscrizioni sono cinquanta in tutto. Raggiunte le cinquanta il modulo si chiude e dalla cinquantunesima persona non si incassa.

Finché le iscrizioni sono aperte puoi correggere quello che hai mandato scrivendoci. Per ritirarti entro quattordici giorni dalla firma c’è il ripensamento, e tornano tutti i 50 €.

5. Il profilo e i materiali

Finché non sei selezionato il tuo profilo resta privato. Nome, foto, motivazione e self-tape li vedono soltanto l’Accademia e i quattro insegnanti.

Se non vieni selezionato non viene pubblicato niente: la tua faccia non finisce online accanto a un no. Se vuoi che il tuo profilo diventi pubblico — per esempio per l’agenzia AEC Talents — puoi chiedercelo tu.

Se vieni selezionato il profilo diventa pubblico: raggiungibile da chiunque conosca il link e indicizzabile dai motori di ricerca.

Quanto resta online. Per tutta l’edizione e i dodici mesi successivi. Puoi chiederne la rimozione in qualunque momento, e la facciamo entro trenta giorni.

Di che cosa rispondi tu. Il materiale che mandi deve essere tuo o avere il permesso di chi lo possiede, non deve contenere musica protetta, e le altre persone eventualmente riprese devono essere d’accordo. Se arriva una contestazione, il video viene tolto subito.

Fin dove arriva l’uso della tua immagine. Per raccontare e promuovere questa edizione, per la sua durata e i dodici mesi dopo. Usarla per promuovere i corsi degli anni successivi non è compreso: per quello dobbiamo chiedertelo a parte.

6. La selezione

I quattro insegnanti guardano le candidature dal 1° al 14 gennaio 2027 e ne scelgono sei ciascuno: ventiquattro selezionati.

Con quali criteri. A loro giudizio artistico, sul self-tape e sulla candidatura. Non c’è un punteggio e non c’è una graduatoria pubblica: è una scelta di persone che fanno questo mestiere.

Nessun insegnante può scegliere un proprio familiare, convivente o allievo privato. Se ne trova uno fra i candidati, quella candidatura passa agli altri tre.

Esiste una graduatoria, e la dichiariamo adesso: se un selezionato non versa il saldo entro il 30 gennaio 2027, il suo posto passa il 31 a chi viene dopo.

Se i selezionati sono pochi: sotto sedici le squadre sono due invece di quattro; sotto otto il percorso non parte e la quota di iscrizione torna a tutti.

7. Le squadre e le lezioni

Quattro squadre da sei, ognuna con almeno un Regia e almeno una Recitazione.

Lezioni lunedì, martedì e mercoledì, 9:00–12:30, in Via delle Pantanelle 10 a Ciampino, da metà marzo a fine giugno 2027.

I partecipanti sono ripresi durante le lezioni e chiamati in confessionale. I contenuti escono ogni settimana sui canali dell’Accademia.

Le assenze

Il percorso è tre mattine a settimana. Alla terza assenza esci dalla gara, e contano tutte: anche quelle per malattia, lavoro o famiglia. Si contano dal primo giorno e non si azzerano.

Il corso lo finisci comunque: resti nel gruppo, fai le lezioni, il posto che hai pagato resta tuo fino alla fine di giugno. Non ti viene restituito niente e non ti viene chiesto niente in più.

Alla seconda assenza ricevi un avviso scritto che ti dice a che punto sei.

I trasferimenti sono a carico tuo. L’Accademia non rimborsa viaggi, benzina o alloggio, e non li organizza.

8. Il primo mese, gli scambi, il ripescaggio

Il primo mese è di formazione: nessuno viene eliminato.

Alla fine del primo mese ogni insegnante può scambiare al massimo un membro della propria squadra con un membro di un’altra, e solo se i due insegnanti sono d’accordo. Lo scambio si annuncia ai partecipanti nella stessa settimana. Resta il vincolo: ogni squadra almeno un Regia e almeno una Recitazione.

Dopo il primo mese le squadre non si toccano più.

Il ripescaggio copre i posti rimasti vuoti nel primo mese, scorrendo in ordine la graduatoria dei non selezionati e rispettando la categoria del posto. Chi viene chiamato ha sette giorni per accettare; se rifiuta o non risponde si passa al successivo.

Dopo il primo mese non si ripesca più: una squadra che perde qualcuno continua con uno in meno.

Chi entra per ripescaggio paga in proporzione alle settimane che fa: la quota diviso le settimane totali, per le settimane che restano. I 50 € di iscrizione li ha già versati e si scalano come per tutti.

9. Le sfide settimanali

Ogni settimana, il mercoledì, si estrae la prova da un elenco pubblicato all’inizio del percorso: chi partecipa sa da subito fra che cosa si pesca.

L’estrazione si fa davanti ai partecipanti ed è ripresa, e chi estrae non è un insegnante. Una prova che non è nell’elenco non si estrae; se serve aggiungerne una, l’elenco si aggiorna prima e lo si dice a tutti.

Ciascun insegnante manda in sfida un partecipante di una squadra avversaria: quattro a rischio, uno per insegnante.

Come si valuta. Gli insegnanti guardano la prova appena vista e come ci sei arrivato nelle settimane prima. Non c’è un punteggio e non c’è una griglia. Decidono in quattro, insieme.

Se fra i tre rimasti c’è un membro della tua squadra, tu non partecipi alla decisione su di lui.

Se sei a rischio e non ti presenti, sei eliminato. Unica eccezione: impedimento serio, documentato e comunicato prima — in quel caso la tua sfida slitta alla settimana dopo, e quella settimana escono comunque due persone fra gli altri tre.

10. Il voto del pubblico

Per votare bisogna verificare il proprio indirizzo email, una volta sola. Si vota dal profilo pubblico del partecipante che si vuole sostenere.

Si può dare un voto al giorno in ciascuna delle due categorie. Il giorno cambia a mezzanotte italiana.

La classifica resta visibile per tutta la durata del voto, e si ferma quando il voto si chiude.

Che cosa conta come imbroglio: votare con email create per votare, usare caselle usa e getta, far votare un programma, pagare o scambiare voti. I voti riconosciuti come non autentici non vengono cancellati: restano scritti come prova e smettono di contare, e la classifica si ricalcola.

Chi ne ha beneficiato senza saperlo non viene punito. Un partecipante viene squalificato solo se ha organizzato o pagato l’imbroglio.

Ogni voto viene registrato con un’impronta irreversibile dell’indirizzo di rete: serve a vedere che quattrocento voti partono dallo stesso posto, e non permette a nessuno — nemmeno a noi — di risalire alla persona.

Quanto si conserva. Le email di chi vota: per l’edizione e dodici mesi. Le impronte di rete: sei mesi.

11. Come si viene eliminati

  1. Ogni settimana quattro partecipanti vanno in sfida, uno per insegnante.
  2. I quattro si esibiscono nella prova estratta.
  3. Il pubblico vota, e il voto salva: il più votato dei quattro è salvo e non può essere eliminato quella settimana.
  4. Fra i tre che restano, i quattro insegnanti scelgono i due che escono.

In caso di parità fra due al primo posto è salvo chi ha raggiunto quel numero di voti per primo.

Le eliminazioni cominciano dopo il primo mese e proseguono ogni settimana, due per settimana, finché restano quattro partecipanti. Se il calendario non consente di arrivare esattamente a quattro, si allunga il periodo di formazione all’inizio: il numero dei finalisti non cambia.

Chi è eliminato non va a casa

Continua a frequentare tutte le lezioni fino alla fine, alle stesse condizioni degli altri. Continua a lavorare con la sua squadra, va ancora in confessionale, compare ancora nei contenuti pubblicati.

Continua a ricevere voti dal pubblico, perché il voto è aperto a tutti i partecipanti e non solo a chi è ancora in gara.

L’unica cosa che perde è la sfida individuale: non viene più mandato in sfida, e quindi non arriva in finale.

12. La giuria

Gli insegnanti sono quattro professionisti del settore. I loro nomi si pubblicano quando le iscrizioni raggiungono cinquanta: chi si iscrive prima sa che li conoscerà allora.

I criteri con cui valutano sono quelli dell’articolo 9. Il giudizio è definitivo sul merito artistico; si può contestare il procedimento, come all’articolo 18.

Se un insegnante non può proseguire viene sostituito entro due settimane e la sua squadra continua con il sostituto. Se non si trova nessuno, la squadra resta e la seguono insieme gli altri tre. Il numero delle squadre non cambia mai durante il percorso.

13. Esclusione, ritiro, squalifica

  • Eliminazione — esci dalla gara, continui il corso.
  • Esclusione — ti mandiamo via dal percorso: esci da tutto.
  • Ritiro — te ne vai tu: esci da tutto.
  • Squalifica — esci per aver imbrogliato: esci da tutto.

L’esclusione non si applica mai per le assenze: quelle eliminano dalla gara, non dal corso.

Si viene esclusi o squalificati solo per queste cose: dati falsi nella candidatura; materiale non proprio; imbroglio sui voti organizzato o pagato; violenza, molestie o discriminazione verso chiunque; danneggiamento volontario di attrezzature o locali.

Prima dell’esclusione l’Accademia contesta per iscritto quello che è successo e lascia sette giorni per rispondere. L’unica eccezione è la violenza: lì si allontana subito e si discute dopo.

La quota non si restituisce in caso di esclusione, ritiro o squalifica.

I voti già presi da chi esce restano scritti, ma escono dalla classifica insieme a lui. Le classifiche delle settimane già chiuse non si riscrivono.

Il profilo pubblico si toglie entro trenta giorni, se lo chiedi. I contenuti già pubblicati restano: una puntata è fatta con altre dieci persone dentro. Non pubblichiamo contenuti nuovi che ti mettano in primo piano e il tuo nome esce dai materiali promozionali.

14. Modifiche e annullamento

Le date si possono spostare per causa non dipendente dall’Accademia, con almeno sette giorni di preavviso scritto a tutti.

La formula non si cambia a percorso cominciato: numero di squadre, modo di eliminare, peso del voto si fissano prima e restano.

Il voto si può sospendere solo se è in corso un imbroglio, per il tempo necessario a fermarlo, dicendolo pubblicamente.

Sotto gli otto selezionati l’edizione non parte e la quota torna a tutti entro quattordici giorni.

15. La finale

Si tiene a fine giugno 2027, in un teatro o cinema, nella stessa serata degli AECinema Awards. Vi arrivano quattro partecipanti.

La serata è aperta al pubblico a ingresso libero, su invito.

Il vincitore lo scelgono i quattro insegnanti, sulla prova della finale e sul percorso dei quattro mesi.

Se un finalista non si presenta non viene sostituito: si gareggia in tre. Perde il diritto ai premi della finale ma resta finalista nel racconto dell’edizione. Unica eccezione: impedimento documentato e comunicato prima.

16. I premi

Nessun premio è in denaro. I premi sono decisi e sono scritti per esteso nel regolamento firmato: che cosa comprendono, che cosa no, a chi spettano, entro quando si consegnano e che cosa succede se non si possono consegnare.

Si pubblicano qui il giorno in cui le iscrizioni aprono, prima che chiunque possa versare un euro. Nessuno prende un impegno senza averli letti.

17. I dati personali

Come vengono trattati i dati dei partecipanti e di chi vota è materia dell’informativa privacy, che si consegna insieme al contratto.

18. Reclami e contestazioni

Si scrive a accademiaeuropeadelcinema@gmail.com.

Chi viene eliminato, escluso, ritirato o squalificato può contestare la decisione entro trenta giorni da quando gli è stata comunicata, e l’Accademia risponde per iscritto entro trenta giorni.

Si contesta il procedimento — un fatto sbagliato, una regola applicata male. Non si contesta il giudizio artistico, che è il mestiere di chi lo dà.